Lettera di I1BRT

 

Cinquantenario  

Della nascita della Sezione ARI di Ivrea ho un ricordo molto vivido in quanto è legato ad un periodo felice della mia vita ( mi sono sposato) e perché il monolocale lasciato libero venne subito occupato dalla costituenda sezione ARI
La Sezione prese vita dalle ceneri del Gruppo ARI che ormai non rispondeva più alle esigenze degli OM Eporediesi. Tra queste vi era pure quella di una sede dove tenere le   riunioni e gestire le varie attività. Il magro bilancio non ci consentiva di pagare l’affitto del locale e si dovette ricorrere al mecenatismo degli enti del luogo con relativo trasloco . Questa del locale è una costante  che ha accompagnato la vita della Sezione sino ad oggi. Fortunatamente le cose si sono mantenute, grazie anche alla perspicacia dei soci .Ovviamente vi era pure un certo quantitativo , se pur minimo, di mobilio e  attrezzature d’ufficio per cui non era raro vedere in Ivrea, ad ogni cambio di sede, sfilare file di baldi giovani carichi di classificatori, sedie , tavolini e coppe vinte in gare radiantistiche .  Abbiamo bussato alle porte di tutti gli enti per poter mantenere il locale occupato in quel momento il più a lungo possibile e ci siamo riusciti. Certo occorreva adattarsi  come in quel caso dove la stanza era  talmente piccola e per giunta in coabitazione con un altro utente che l’accesso e l’uscita erano governate dalla logica LIFO ( Last-in First-out)
 poiché lo spazio tra  il bordo del tavolo ed il muro era talmente ristretto da permettere il passaggio di una sola ‘persona alla volta  Questo non ha impedito le molteplici altre attività di cui la Sezione di Ivrea era nota nell’ambiente radiantistico, come ad es. le serate   tecniche, tenute solitamente il Venerdì sera, nelle quali si cerca di introdurre nei partecipanti quelle cognizioni che non guastano nella gestione del nostro servizio.  Un compito riguarda  la preparazione agli esami per conseguire la patente di radio-operatore , esami che si tengono  ogni sei mesi e riguardano l’elettrotecnica e le sue leggi, l’elettronica e circuiti relativi, la legislazione che regola la nostra attività e sino a qualche anno fa, la capacità di ricevere e trasmettere i caratteri del codice telegrafico ,Morse . Questi  corsi sono tenuti da  soci della sezione, il che richiede il reperimento di personale  preparato . La Sezione viene inoltre coinvolta in numerose altre   attività  , quali , ad es., l’assistenza radio a gare e manifestazioni sportive  e   soprattutto , la gestione delle comunicazioni di emergenza per il territorio di nostra competenza , comprendendo in questo il coordinamento con lle autorità locali.
Naturalmente , in un periodo di tempo tanto lungo  si verificano periodi di crisi, come nei migliori matrimoni, ma grazie  all’azione di alcuni pochi che costituiscono lo zoccolo duro della Sezione , si sono superati felicemente i periodi bui ed ora, grazie alla disponibilità del Comune di Ivrea , siamo già da qualche tempo i felici occupanti  di una sede veramente degna di questo nome. Però chi fa la “Sezione” sono i Soci soprattutto coloro pronti a mettere a disposizione le loro capacità , le loro conoscenze, il loro spirito per mantenere il tono della Sezione agli alti livelli che le competono.
Abbiamo avuto OM/ Tecnici di vaglia nel passato ed anche begli spiriti. Molti ricordano ancora I1BGT – Gianni –che ci ha familiarizzato con il transistor in modo piano
e comprensibile. Ebbene, Gianni ha sempre espresso lagnanze nei confronti dei fumatori che in breve tempo riducevano il locale della sede il Venerdì sera in un antro oscuro con atmosfera irrespirabile. Una  sera Gianni si presentò alla riunione con un pacco sotto braccio e, quando il presidente ( I1HHH ) dichiarò aperta la seduta  , Gianni disse : “un momento” e, tratto il pacco da sotto il braccio lo aperse e con la massima tranquillità ne estrasse una maschera anti-qas , la indossò e poi disse gravemente: “Adesso possiamo cominciare!”.
In sede si sono fatte realizzazioni di apparecchiature che erano contemporaneamente esercitazioni e apparati in servizio. Ne venivano discusse le caratteristiche sezione per sezione confrontandole con quanto appreso dalla teoria.
Innumerevoli sono stati i servizi di assistenza radio a manifestazioni sportive  come pure a    comunicazioni di emergenza.

Termina qui la mia escursione / riepilogo della Sezione ARI di Ivrea.  I Colleghi dei vecchi tempi mi perdoneranno se non mi unisco a loro nei festeggiamenti di questo cinquantenario ma il MdP non mi lascia molte alternative ed io preferisco che mi ricordino com’ero , al pari della vecchierella di Leopardi, ancor giovane e snello nell’età più bella. Perdonatemi.
Con i migliori 73.
 

Euteripe (Carlo )  Bertoli - I1BRT -

 

Fielday CroceSerra 1965 BRT TNT

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LE LINGUE, LE RELIGIONI,LE IDEE POLITICHE, LE CLASSI SOCIALI, POSSONO ESSERE DIVERSISSIME E CONTRASTANTI, MA AL DI SOPRA DI QUESTE BARRIERE LE ONDE DELLA RADIO CREANO LEGAMI DI INDISSOLUBILE FRATERNITA